Atlante

 

 

 

 

 

 

Tutto quello che devi sapere sul Programma Atlante

 

Partecipazione al bando


Il Programma Atlante offre la possibilità di effettuare un periodo di mobilità per studio, tirocinio o ricerca, in Paesi diversi da quelli inclusi nel programma Erasmus+. La lista aggiornata dei Paesi attualmente aderenti al Programma Atlante, è consultabile alla pagina di Ateneo dedicata alle destinazioni Atlante.

Il Programma Atalante prevede un bando unico suddiviso in una "sezione A" per mobilità verso università convenzionate con UNIFE e una "sezione B" per progetti di mobilità individuali verso istituzioni non convenzionate con il nostro ateneo. Per ulteriori informazioni, si rinvia alla pagina dedicata del sito di Ateneo, ove è reperibile anche l’ultimo bando, del quale si consiglia la lettura per la conoscenza dei requisiti di ammissibilità e delle modalità di presentazione della candidatura.

Gli studenti del nostro Dipartimento possono scegliere le destinazioni per le quali tra le aree di studio è espressamente indicata “Giurisprudenza” (es. Université Laval), nonché le destinazioni per le quali sono indicate “tutti i corsi di studio comuni tra i due Atenei” (es. University of Wollongong).

 

 

 

 

Prima della partenza: regole per la compilazione del Learning Agreement

 

Sotto la guida del Coordinatore di Dipartimento (Prof. Ciro Grandi), ogni studente, dopo l’assegnazione della destinazione e prima alla partenza, redige un piano di studi individuale e stipula un vero e proprio contratto (Learning Agreement) che gli assicura il riconoscimento dei crediti conseguiti all’estero. Non è necessario contattare i titolari dei singoli insegnamenti inseriti nel Learning Agreement. Ulteriori dettagliate informazioni sugli adempimenti cui provvedere prima della partenza sono reperibili alla pagina dedicata del sito di Ateneo.

Per quanto concerne la compilazione del Learning Agreement, valgono le regole illustrate in relazione al programma Erasmus + Studio (punto 2)

 

 

 

 

Durante il soggiorno

 

Qualora esigenze sopravvenute lo richiedano, il piano di studi concordato prima della partenza e formalizzato nel Learning Agreement può essere modificato durante il soggiorno, previo concerto con il Coordinatore di Dipartimento per il programma Erasmus (Prof. Ciro Grandi) e seguendo le indicazioni riportate alla pagina dedicata del sito di Ateneo, ove sono reperibili anche le informazioni relative alla possibilità di prolungare il soggiorno oltre la durata inizialmente prevista.

Qualora si intenda modificare il Learning Agreement è sempre necessario inviare al Coordinatore anche la versione originale, per consentire la valutazione della congruità delle modifiche.

Prima di rientrare, assicurarsi di aver completato gli adempimenti burocratici puntualmente descritti nella pagina dedicata del sito di Ateneo e, in particolare, di aver richiesto all’Università ospitante il rilascio del Transcript of Records (ToC) e del Certificato di partecipazione.

 

 

 

 

Dopo il soggiorno

 

Per attivare la procedura di riconoscimento crediti è necessario consegnare la documentazione richiesta (v. punto precedente) all’Ufficio Internazionalizzazione entro 30 giorni dal rientro in Italia, in linea con le indicazioni disponibili alla pagina dedicata dedicata del sito di Ateneo.

La pratica di riconoscimento avviata dall’Ufficio Internazionalizzazione e dall’Ufficio carriere, viene perfezionata presso il Dipartimento di Giurisprudenza, in particolare dal Manager Didattico (Dott. Luca Antonucci) e dalla Commissione crediti e opzioni, della quale è membro anche un Coordinatore di Dipartimento (Prof. Ciro Grandi). Le regole per la conversione dei voti conseguiti all’estero sono descritte infra al punto 5.

 

 

 

 

Tabelle riconoscimento voti

 

Molte Università partner, come l’Ateneo di Ferrara, adottano il sistema ECTS per la conversione dei voti. In questo quadro, sia l’Ateneo ospitante che quello di provenienza predispongono tabelle nelle quali vengono individuate le percentuali di studenti che, in ciascun corso di laurea, hanno ottenuto un determinato voto nel corso dei tre ultimi anni accademici.

Nei transcript of records forniti a ciascuno studente al termine del soggiorno all’estero, l’Ateneo ospitante, oltre all’elenco degli esami superati e al voto ottenuto secondo il sistema locale, anche la percentuale di studenti che ha ottenuto quel voto nel periodo di riferimento (espressa anche in una griglia di lettere: A, B, C, D, E, F).

In fase di conversione, la Commissione crediti e opzioni utilizza la tabella corrispondente relativa al corso di laurea a cui è iscritto lo studente in mobilità per abbinare al voto ottenuto all’estero un voto espresso in trentesimi.

La tabella di conversione attualmente applicata dal Dipartimento di Giurisprudenza è disponibile qui.

Sono peraltro numerosi anche gli Atenei partner che non comunicano i dati relativi alle percentuali di voto ottenute dai loro studenti nel periodo di riferimento. In questi casi la conversione dei voti avviene all’esito di una valutazione effettuata caso per caso, anche sulla base di informazioni specifiche fornite dal Coordinatore della sede ospitante.