Test di verifica delle conoscenze iniziali

Requisiti di accesso

Il test di verifica, obbligatorio dall'a.a. 2008-2009 come previsto dalla DM 270/2004 e relativi decreti attuativi sulla riforma universitaria, è rivolto a tutti gli immatricolati ai corsi di laurea magistrale in Giurisprudenza e Operatore dei servizi giuridici.

Il test del Dipartimento di Giurisprudenza verte fondamentalmente sulla storia, soprattutto contemporanea, la logica e le conoscenze linguistiche ed è obbligatorio per tutti coloro i quali si immatricolano.

SI TRATTA DI UN TEST CHE NON PREGIUDICA L'ISCRIZIONE AI CORSI DI LAUREA E VA SVOLTO AD IMMATRICOLAZIONE EFFETTUATA.

  • I candidati interessati possono consultare dei facsimile di test (domande - risposte) utilizzati negli anni accademici passati.

 

 

Quando e come si svolge il test

A partire dall’a.a. 2017/2018, il test si svolgerà in presenza presso i locali dei Dipartimenti di Ferrara e di Rovigo rispettivamente nelle giornate di Giovedì 23 novembre (sede di Ferrara) - ore 10.00 e Giovedì 30 novembre (sede di Rovigo) - ore 10.00. Non è necessario procedere ad alcun tipo di iscrizione, basterà presentaresi presso le sedi interessate nel giorno e nell'ora indicate.

Il test sarà composto da venti domande scelte casualmente nelle aree tematiche individuate.

Il test si considererà superato con undici risposte corrette su venti.

L’ammontare dell’eventuale obbligo formativo da colmare viene assegnato allo studente sulla base dell’esito del test di verifica delle conoscenze iniziali. Tale obbligo formativo va colmato dallo studente entro il primo anno di corso.

 

Chi deve fare il test

Dovranno fare il test di valutazione delle conoscenze iniziali TUTTI coloro che NON soddisferanno almeno una di queste condizioni necessarie:

1) Diploma italiano di istruzione secondaria di secondo grado conseguito con votazione uguale o superiore a 85/100 o 51/60;

2) Possesso dell’attestato di frequenza relativo a una precedente edizione del corso di “Introduzione al diritto”, organizzato dal Dipartimento per gli studenti delle scuole superiori;
3) Partecipazione, con almeno il 75% delle presenze, al “corso zero” organizzato dal Dipartimento nel mese di settembre dell’anno solare di immatricolazione;
4) Studenti rientranti nei progetti di doppio titolo con le università di Granada e Strasburgo e provenienti da tali atenei.

Relativamente agli studenti che per l’anno accademico 2017/2018 effettuino trasferimento da altra Università, passaggio da altro corso di laurea o immatricolazione con richiesta di abbreviazione di corso, il test di verifica della preparazione iniziale è da intendersi obbligatorio per coloro che provengono da corsi di laurea non afferenti alla classe 31, alla classe 2, alla classe LMG/01 e alla classe L-14 indipendentemente dal numero di esami sostenuti qualora in precedenza non abbiano superato esami vertenti su almeno una delle aree tematiche che costituiscono oggetto del test di verifica o almeno un esame di settore scientifico-disciplinare giuridico (IUS). Il test di verifica è da intendersi obbligatorio anche per gli studenti provenienti da corsi di laurea afferenti alle suddette classi, qualora non abbiano sostenuto alcun esame. In tutti questi casi il test di verifica sarà effettuato solo dopo la delibera di ammissione e il perfezionamento dell’iscrizione da parte degli studenti interessati. Tali studenti parteciperanno al primo test di verifica utile organizzato dal Dipartimento.

 

Che cosa accade se il test non viene superato

Nel caso in cui non si rientri in una delle categorie sopra elencate o non si superi il test , sarà necessario colmare il relativo debito formativo attraverso una delle seguenti modalità:

1) Partecipazione obbligatoria, con almeno il 75% delle presenze, a uno dei “corsi zero” organizzati dal Dipartimento nei mesi di febbraio e settembre successivi all’anno di immatricolazione;
2) Superamento, entro la sessione di settembre dell’anno successivo a quello di immatricolazione, di almeno due esami.

Lo studente che non effettua il test di verifica delle conoscenze iniziali o che non recupera l’eventuale obbligo formativo entro il 30 settembre dell’anno solare successivo all’anno di immatricolazione non potrà accedere al secondo anno regolare e sarà iscritto al Fuori corso del primo anno sino alla prima, successiva iscrizione utile a obbligo formativo assolto (rif. quadro A3 SUA-CdS Requisiti di ammissione).

 

FAQ

  • Il test di valutazione è obbligatorio?

SI, il test è obbligatorio per tutti gli immatricolati al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza e al corso di laurea triennale in Operatore dei servizi giuridici, fatti salvi i casi di esonero esposti al punto "Chi deve fare il test" e quelli relativi ad alcune casistiche di studenti trasferiti o immatricolati con richiesta di abbreviazione di corso, che riceveranno in sede di delibera di ammissione la comunicazione dell'obbligo o dell'esonero dal test.

  • Cosa devo fare se non supero il test?

Seguire le istruzioni previste alla voce "Che cosa accade se il test non viene superato".

  • Il mancato superamento del test preclude l'avvenuta immatricolazione?

NO, non esiste alcun vincolo all'immatricolazione: solo la necessità di recuperare alcuni obblighi formativi, recuperabili attraverso i "Corsi Zero". Il test infatti si svolge ad immatricolazione avvenuta.

  • Esistono libri o testi di preparazione al test?

NO, nessun testo è presente in commercio: la prova valuta le conoscenze in possesso dello studente.

  • Il test è a domande aperte o a risposta multipla?

Il test è a risposta multipla: venti domande e per ciascun quesito, quattro risposte di cui solo una corretta. Venti i minuti disponibili per la prova.

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